Tennis
Le lezioni, per ragazzi/e dai 6 ai 15 anni, si terranno sui campi da tennis del centro sportivo. La frequenza sarà di 2 volte a settimana. Gli allievi saranno suddivisi in gruppi a seconda del loro livello di gioco. si prenotano anche lezioni individuali

istruttore : Carlo Saviotti
Pallavolo
È uno sport in
grande ascesa grazie anche ai ripetuti successi degli azzurri sia in
campo maschile che femminile. Il volley è sempre più spesso
privilegiato e molto apprezzato dai giovani e dagli adolescenti che
cominciano a praticarlo già a scuola, in quanto piacevole e
altamente spettacolare. Entrare in palestra per scegliere di praticare il volley sin da piccoli
significa non solo apprendere i fondamenti tecnici della disciplina ma anche
imparare a relazionarsi in un contesto di gruppo sviluppando lo spirito di
competizione e la ricerca di un obiettivo comune. Ai benefici psicologici va
aggiunto il corretto sviluppo muscolare ed articolare che la disciplina porta in
dote sia gli arti superiori che a quelli inferiori, in particolare si
irrobustiscono i muscoli delle spalle e i muscoli estensori delle gambe, che
servono per dare forza nei salti
Wasi
Karate
- L'arte della
mano vuota
L'antica
Arte marziale Segreta dell'isola di Okinawa, il "TO-DE" la mano
Vuota, dove il corpo si trasforma in un arma di difesa. la
ricerca del vuoto, mentale per superare ogni paura di fronte
all'avversario, unendo spirito mente e corpo "SHIN-Gi-TAI".
Hashita -
Israeli Special Close Quarter Combat System
"Mossa di cntatto" SIstema di
Difesa personale dei Servizi di Sicurezza, è stato elaborato per
situazioni estreme di pericolo. Educa ad una nuova concezione del
Close Combat, grazie a tecniche semplici ed efficaci.
Ju-jitsu -
La Dolce
Arte
La "DOLCE ARTE", o Arte della
Cedevolezza, è unita alla storia dei miti guerrieri giapponesi che
legano il loro nome di questa Arte, con la loro fama, ed infatti
Ju-Jitsu è conosciuto in tutto il mondo come l'Arte dei Samurai. 
Boxe
istruttrice: Simona Lucarno
E' una delle
più antiche tra le pratiche di combattimento occidentali:
alcuni incontri famosi sono descritti nell'Iliade e
nell'Eneide.
Il pugilato iniziò a far parte del
programma olimpico nel 668 a.C.. Non erano previste
categorie di peso e la disciplina, a livello agonistico
elevato, era riservata a soggetti di taglia notevole.
Il pugilato era presente anche nella Roma antica. Il
combattimento terminava con la resa di uno dei due
contendenti; le ferite gravi e anche la morte erano
accettate non essendo dovute a malvagità, ma semplicemente
alla superiorità tecnica e atletica.
Nel 1719 nasce a Londra una scuola moderna di pugilato.
Nel 1825 si svolge il primo incontro tra un campione
britannico, Sayer, e un campione americano, Heenan.
Nei primi del 1900 nascono le attuali categorie (medio-leggeri,
piuma, gallo, mosca e medio-massimi).
Simona Lucarno
BOXING TRAINING clicca qui per scaricare l'allegato
Per chi
vuole provare i benefici ed il divertimento della boxe
SENZA
IL CONTATTO FISICO!
Durante la
mia esperienza di atleta e istruttrice, ho incontrato tante persone
incuriosite e attirate dal pugilato, ma con una paura comune: il
CONTATTO FISICO.
A livello
agonistico questo non si può evitare, essendo la boxe uno sport da
combattimento.
Mi è
sempre dispiaciuto, però, non coinvolgere tutti coloro che
vorrebbero SEMPLICEMENTE ALLENARSI SENZA
SALIRE SUL RING.
Allora mi
sono chiesta perché non creare una realtà in cui DIVERTIRSI E
GODERE
DEI
BENIFICI DELLA BOXE SENZA PAURE?
Ecco che
nasce il “BOXING TRAINING”,
ovvero il puro allenamento del pugilato
NON
FINALIZZATO ALLA COMPETIZIONE, ma al
FITNESS e
al BENESSERE.
Il corso è
aperto a tutti, tutto l’anno!
Le lezioni
prevedono:
una
fase di preparazione fisica con l’utilizzo di vari attrezzi
(pesini, elastici, palle mediche, sacchi, corde…) e musica per
rendere l’allenamento divertente e funzionale!
una
fase di apprendimento tecnico
dei gesti e delle tattiche pugilistiche;
e
dopo la fatica…si termina sempre con dello stretching
per decompensare lo sforzo muscolare, evitare le contratture e
godersi il meritato “riposo del guerriero”!
alto
consumo calorico
resistenza
potenziamento
mobilità
articolare
autostima
scarica
tensioni
potenziamento
coordinazione
tonicità
sono
solo alcuni dei motivi perchè devi venire ad allenarti!
Ti
aspetto!
Simona Lucarno,
Laureanda in Scienze Motorie
CAMPIONESSA
ITALIANA Pugilato 2008 52 kg
VICE-CAMPIONESSA
ITALIANA 2009 51 kg
Medaglia
BRONZO
Comunità Europea 2009
Atleta
NAZIONALE
dal 2008
Atleta
ESERCITO
2009-2010
Fit Boxe insegnante: Tiziana Tidone
La fit boxe, ovvero l’aerobica boxata, può
diventare il tuo stile di vita. Divertendoti, impari tecniche di
autodifesa, scarichi le tensioni e migliori la resistenza negli
sport. Dimagrisci e rassodi il corpo, bruciando dalle 300 alle 500
calorie in un’ora.
Tiziana Tidone
K1 Style insegnante: Paride Cuzzolaro inizio corso 16 settembre 2011 ore 20,30
Il K-1 Style nasce in Giappone come un torneo, in cui far competere atleti provenienti da diversi stili, senza favorire o ostacolare le tecniche delle diverse scuole di combattimento. E’ la più recente disciplina, che allinea tutti gli atleti in una forma di Kickboxing globale. Il nome “K-1” deriva dal fatto che gli atleti sono provenienti da diverse discipline quali: Karate, Kempo, Tae-KwonDo, Kickboxing, Kick-Thai, Kung Fu (nella cui sigla è presente la lettera “K”) e si confrontano tra loro, in questo nuovo stile, per determinare chi è il miglior combattente “in piedi” (il numero “1”). 
Paride Cuzzolaro
wing chun
Il Wing Chun o Wing Tsun sta simboleggiare l'eterna evoluzione delle arti marziali ed esso è uno stile di kung-fu derivato dal sistema di Shaolinquan (Siu Lam in una pronuncia Cantonese) del sud della Cina e presenta alcuni tratti tipici degli stili di quest'area geografica (Nanquan). Il nome è l'abbreviazione di Wing Chun Kuen (永春拳, Pugilato dell'Eterna Primavera) e viene traslitterato in vari modi dalle diverse federazioni, ma nonostante il nome uguale o simile spesso vi sono sensibili differenze nell'interpretazione di alcuni principi.
orario lunedi' e mercoledi dalle 20.00 alle 21.00
Tai Chi istruttore: Roberto Corona 
Tai chi chuan: una possibilità di libertà
Tai Chi: parola per molti impronunciabile
in alcuni può evocare memorie del lontano oriente, atmosfere silenziose e ovattate dove si aggirano figure di maestri dotati di incredibili poteri
.
Per altri è solo un suono simile a uno starnuto.
Che cos'è esattamente?
Una danza?
Una meditazione in movimento?
Un'arte marziale?
Tutto questo e molto di più.
Quale potrebbe essere una buona motivazione per iniziare un "viaggio al centro del corpo", basato su un metodo che non sembra avere molto a che fare con noi occidentali?
Il fatto che ci conduca a nuovi e diversi modi di "fare"... le cose che già sappiamo fare.
Abbiamo un corpo: sappiamo camminare, sappiamo muoverci, viviamo. Ma come? Dove siamo mentre la vita si fa in noi?
Flessibilità, pazienza, leggerezza, ascolto, efficacia, armonia, serenità profonda sono alla base di una lenta ricerca, una ricerca che tende a un rapporto equilibrato tra corpo e mente, quella ricerca, continuamente perfezionabile, che si chiama Tai Chi Chuan.
La parola Tai Chi Chuan è composta di tre ideogrammi: Tai significa alto, massimo, estremo. Chi significa sommità, la trave più alta, polo. Chuan si traduce con metodo marziale. Il Tai Chi Chuan può essere praticato da tutti e a tutte le età come ginnastica dolce che rilassa e tonifica il corpo e calma la mente. Le tecniche di rilassamento e di respirazione eseguite durante la concatenazione dei movimenti consentono lo svilupparsi della forza interiore, chiamata "Chi", che i maestri contrappongono alla forza muscolare, considerata nettamente inferiore e limitata.
Il che non significa che i muscoli non servano ovviamente, ma si tratta di diventare "fuori morbidi come il cotone, dentro duri come l'acciaio", e questo può servire nella vita, non solo in palestra!! Per questo il Tai Chi Chuan è un metodo di trasformazione. Il Tai Chi Chuan si pratica <insieme>, perché per conoscere se stessi è necessario conoscere, sentire, ascoltare anche gli altri, gestendo e lasciando passare l'aggressività che spesso disconosciamo e che continuamente ci coinvolge e ci danneggia. Ritrovare il piacere di un gesto naturale, come quello dei bambini, un gesto dell'essere... in un mondo dove rispetto al corpo (e non solo) regna sovrana la confusione tra l'essere e l'avere.
Il ritmo eguale e l'estrema lentezza con cui sono ripetuti i movimenti di rara precisione, elastici e leggeri, portano coloro che stanno praticando a uno stato di meditazione. Il ritorno al "Principio Primo" si effettua attraverso il "Soffio" che guida il movimento; il pensiero guida ma non interviene, c'è ma non c'è.
L'osservatore occidentale che assiste allo svolgimento del Tai Chi Chuan, stenta a credere che si tratti di un'arte marziale. Reazione non dissimile da quella dei giovani cinesi, i quali preferiscono dedicarsi a sport più combattivi o aggressivi.
Le persone che dicono di non condividere l'uso della forza e della violenza difficilmente si avvicinano alle arti marziali, nonostante queste siano nate come discipline o vie per la realizzazione e l'integrazione dell'individuo. La ragione? La ragione potrebbe dipendere da un'idea errata che si è formata in occidente sulla base di informazioni non precise e distorte (stampa, tv, cinema) oppure su tendenze o mode alimentate da intenti commerciali (new age, "esoturismi", esoterismi ecc.). Queste persone pensano che arti come il Tai Chi Chuan incoraggino l'uso della aggressività e della prepotenza, ma il Tai Chi Chuan non è sport da combattimento, arte per promuovere la vita, modo per conoscere profondamente se stessi e gli altri e per imparare a rispettare la vita di tutte le cose. Il Tai Chi Chuan è amore per la bellezza orario: mercoledi' dalle 20,00 alle 22,00 venerdi' dalle 19,30 alle 21,30
Pattinaggio artistico su rotelle
Yoga e Pilates
si ricomincia lunedi' 3 ottobre 2011
Hip Hop e danza moderna Roberta Castellazzi (insegnante danza moderna) Christian Carbone (insegnante hip hop)

Roberta Castellazzi
Insegnate di Hip Hop e Modern Jazz
Ha iniziato fin da bambina lo studio della Danza Classica presso la Scuola di Danza Città di Stradella diretta da Adriana Perego e Nicoletta Vercesi, seguendo i metodi Vaganova e Royal. Ha poi continuato la sua formazione affiancando al balletto classico lo studio della Danza Moderna e dellHip Hop. Ha studiato e partecipato a numerosi stage con insegnati qualificati (tra cui Marco Marchetti,Salvatore Guglielmo,Monica Starone,Sonia Usurini,Anna Rita Larghi,Daniele Baldi,Byron,Marco DAvenia,Kris) che hanno accresciuto in lei la voglia di ballare e di continuare a studiare.
Collabora con numerose scuole tra cui Tarditi Studio Dance di Voghera,Obiettivo Danza di Bressana Bottarone,Sportime di Santa Giuletta e Scuola di Danza Città di Stradella riuscendo a trasmettere alle sue allieve l'amore e la passione per la danza. Dal 2010 è responsabile della sezione danza moderna Off Dance presso il Centro Sportivo di Casteggio insieme al M. Christian Carbone. Sempre nel 2010 consegue il diploma di istruttore di danza modern jazz LIBERTAS,ente riconosciuto dal CONI. Nel 2011 consegue il diploma di insegnante hip hop dellHip Hop School da I.D.A.,International Dance Association,associata allMSP,ente riconosciuto dal ministero dellInterno e frequenta la All Style School presso la scuola professionale Area Dance di Milano. Sempre nel 2011 partecipa come membro del corpo di ballo nel video musicale di PierDavide Carone nel branoVolo a Rio, colonna sonora del cartone animato della 20th Century Fox. Attualmente è occupata nellinsegnamento in tutte le scuole sopra citate.

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